Noci di cocco



Questa foto è stata scattata sulla stradina che costeggia la spiaggia di Anjuna. È il seguito della foto precedente. Non ha bisogno di commenti. Dal produttore al consumatore!!!!

Ristrutturazione

Siamo sempre a Cochin. Nella foto precedente, un cine operatore riprendeva un attore famoso dall’alto di una impalcatura fatta di legno intrecciato come un cruciverba. Ma alla faccia della sicurezza , ecco degli uomini impegnati nella ristrutturazione di una casa. Niente protezione, nulla di nulla , solo una impalcatura e neanche troppo solida che permette di salire fino al tetto della casa. Ma non meravigliamoci più di tanto ! Non è inusuale vedere uomini e ragazzi arrampicarsi sulle palme aiutandosi solo con i piedi per raccogliere le noci di cocco e venderle ai turisti ed ai locali. Più fresche di così!!!!!

Ciak si gira

Sono passati più di 10 anni da questa foto, scattata a Fort Cochi , una delle sette isole che compongono la città di Cochin nel Kerala. È la parte vecchia, quella più suggestiva , più battuta dai turisti a caccia , come me, di souvenir o di mobili portoghesi . Ricordo che quella sera in particolare, di ritorno dal ristorante diretti verso il nostro albergo, mi imbatto in questa persona che manovra una potente luce da un artigianale piedistallo. Cosa farà mai? Nell ‘ India dove tutto è possibile , quest’uomo illumina un set cinematografico!!!! Incredula, vedo scendere dalle scale di una meravigliosa casa portoghese in Rose street un attore che mi dicono essere una star , il mitico Mammootty. Chissà se a distanza di anni saranno cambiati i metodi !!!

Anjuna beach

Passeggiando sulla spiaggia di Anjuna , vedo venirmi incontro e vedo andare verso i ristorantini posti poco prima del promontorio roccioso che divide Anjuna da Baga , queste donne che con nonchalance trasportano casse di birra o di acqua tenendole in bilico sulla testa. Qui in India non è inusuale che cesti di frutta o sacchi di cemento o qualsiasi altra cosa siano affidati per il trasporto al gentil sesso!!!!! Ma proprio perché donne, non dimenticano di esserlo, presentandosi al lavoro sempre perfette con i loro sari o con i panjabi dai colori stupendi e gli immancabili gioielli . Ovviamente il tipo di tessuto e la qualità dei monili sono diversi a seconda delle possibilità economiche , ma l’eleganza è indubbia anche in coloro che svolgono lavori più umili. >> Ancora oggi mi chiedo come sia possibile fare un simile trasporto senza farsi venire il mal di testa!!!! Noi occidentali come non accetteremmo mai un matrimonio combinato così non permetteremmo mai che una donna faccia lavori pesanti ! Ma è solo una questione di cultura!!! >> La foto non è delle migliori perché contro sole e scattata a distanza ravvicinata. Ma per me è bella comunque.

Strano carico

Siamo nel Kerala , lussureggiante stato del sud dell’ India , sulla strada che da Cochin porta a Kovalam. La foto è stata scattata dall ‘interno della macchina, pertanto la quantità dell ‘ immagine non è delle migliori. Ma non potevo non riportare in Italia questo scatto !!!! Il trasporto di un elefante su un camion è sicuramente sui generis , ma ancora più particolare è il modo in cui viene garantita la sicurezza all ‘animale !!!! Due pezzi di legno e una corda .

Tempio di Konark

Ho appena parlato del Pongal nella sezione pillole e tra le tante foto ho ripescato questa che ritrae il famoso tempio dedicato appunto a Surya, il sole. È una costruzione magnifica sulla strada che porta a Puri nello stato dell ‘Orissa. Rappresenta un carro con dodici paia di ruote trainato da sette cavalli , decorato con motivi floreali e varie figure umane. La posizione ed il contesto dove sorge il tempio ormai purtroppo parzialmente in rovina non è delle più belle , per cui mi sono chiesta il perché di questa infelice scelta. Ma in India niente viene lasciato al caso . I raggi del sole penetrano attraverso la porta illuminando e baciando la statua del Dio Surya, per cui solo in quel punto poteva venire eretto !!!

Varkala

Questa foto è stata scattata a Varkala, nel Kerala, quando ancora Varkala era selvaggia. Una lunga stradina non asfaltata correva sulle rocce che sovrastano la spiaggia ed il mare. Piccole capanne di paglia accoglievano pochi venditori di parei , scarpe e borse, mentre la maggior parte si riparava dal sole con fatiscenti ombrelloni. Ovviamente qui in India solo i ricchi possono permettersi gli asili-nido o le tate. Pertanto i bambini erano onnipresenti , anzi forse erano le loro faccine imploranti che ti attiravano e ti facevano fermare . Vedo la bimba ……e le borse !!!! Colorate , fantasiose, con soggetti che variavano dal sacro al profano , in cotone stampato vengono usate dai locali come borse della spesa. Ovviamente ne compero un bel pò, pensando di regalarle alle mie amiche, che potrebbero utilizzarle in mille maniere. Io le adopero per portare in spiaggia asciugamani, creme solari e qualsiasi cosa possa servire per una giornata al mare. Queste leggerissime borse si trovavano fino all’ anno scorso anche al Flea Market di Anjuna. Ma si sa la moda cambia così come le esigenze di mercato……. Con il passare degli anni, anche Varkala ha subito una metamorfosi: da posto tranquillo è diventata un posto commerciale, con negozi in cemento, ristoranti, caffè e gioiellerie. Rimane comunque nel mio cuore.

Redi beach

Non siamo ai Caraibi e neanche a Zanzibar, anche se la spiaggia con la sabbia bianchissima ed un mare cristallino potrebbe farlo pensare. È Redi beach. Si trova a pochissimi chilometri da Terekol, ultimo villaggio costiero dello stato del Goa, ma è già Maharastra ed è facile un controllo al confine. È un angolo di paradiso per fortuna ancora poco conosciuto e non assaltato dai turisti . Non esistono venditori ambulanti, regna un silenzio assoluto quasi innaturale, nessuna traccia di posteggiatori abusivi o di affitta – ombrelloni. Insomma giusto posto per un totale relax, lontano dal caos cittadino , dai clacson , dalle auto, dagli scooter , dalle mucche . La conformazione della spiaggia ed una isola di sabbia rende possibile una balneazione tranquilla al riparo dalle onde tipiche dell ‘ Arabian sea ‘. Chi arriva fin la’, non deve dimenticare di dare una occhiata al Redi Fort ,al tempio di Ganesha ed a Fort Terekol, trasformato in un albergo a cinque stelle.

Arpora

Aprile 2017 : nel parcheggio antistante il mercatino Mackies saturday nite Bazaar ,da non confondere con il Saturday night Bazaar che si svolge a pochi chilometri di distanza , vedo questo curioso camioncino che vende gelati . Che dire? Un tripudio di colori , disegni che promettono i migliori kulfi , ghirlande di fiori freschi sicuramente sistemati di fronte a qualche divinità, gli immancabili peperoncini scaccia sfiga e che faccio ? Ovviamente lo fotografo . Evviva la fantasia di chi ha trasformato e riciclato un mezzo quasi sicuramente destinato ad arricchire il cimitero delle auto.

Anjuna

Siamo nell’ottobre del 2014 , ad Anjuna. Questa venditrice di spezie ha catturato la mia attenzione per il suo sari dai colori stupendi, accostati come solo Gianni Versace sapeva fare. Oppure è stato il contrario ? Forse è stato Gianni a trarre ispirazione dal l’abbigliamento delle donne indiane? Mi permetto di chiamarlo confidenzialmente Gianni, perché lo conoscevo personalmente ed ammiravo molto la sua creatività e gli accostamenti di colore azzardati che ho poi ritrovato in India.