Morte a Oriente

Quarto libro che vede protagonista Sam Wyndham e il fidato sergente Surrender-not Banerjee. Nel 1905 , quando ancora Sam era un ragazzino alle prime armi a Londra, una donna a lui precedentemente legata, viene trovata morta in una stanza chiusa dall ‘ interno. Diciassette anni dopo un uomo viene ritrovato morto in circostanze simili ma a Jatinga sulle colline dell’ Assam , in India , dove l ‘ adesso capitano di polizia di Calcutta si trova per disintossicarsi dall’ oppio. Apparentemente i due casi sembrano non avere niente in comune se non Il mistero della camera chiusa, che ricorda tanto i libri di Arthur Conan Doyle o di Agatha Chistie. Questo straordinario autore, Abir Mukherjee , oltre a confermarsi uno storico dell’ India eccezionale , riesce a raccontare eventi realmente accaduti, rendendoli alla portata di tutti.

Guilty

Protagonista del film è Nanki Dutta, studentessa universitaria, il cui fidanzato viene accusato di aver stuprato Tanu Kumar nella notte di San Valentino del 2018. Grazie al suo team di avvocati l ‘ accusa viene smontata . Ma Nanki non è del tutto convinta dell ‘innocenza del suo VJ perché ha notato delle incongruenze nella ricostruzione dei fatti. VJ sarà guilty , cioè colpevole, o innocente?

Gangubai Katiawadi – La regina di Mumbai

Recentissimo film ,tratto dal libro Mafia queens of Mumbai e basato su una storia vera, narra le vicissitudini di una giovane e bella ragazza figlia di un avvocato e quindi di ottima famiglia , attirata dal fidanzato a Mumbai con la promessa di una carriera nel mondo del cinema ed invece venduta ad un bordello di Mumbai. Il dolore, la delusione, la voglia di riscatto e anche di vendetta portano Gangu a diventare Gangubai , ovvero la regina di un regno di prostitute a cui vuole restituire la dignità. Sarà lei a richiedere per prima la legalizzazione della prostituzione.
Dunque diventerà comunque una star.

La doppia vita di Brij Mohan

Commedia grottesca – poliziesca visibile sempre su Netflix. Un ambizioso negoziante ma con pochi soldi, si indebita con la malavita. Non riuscendo però a restituire il prestito , inscena la propria morte , uccidendo per davvero il suo creditore, che viene scambiato per Brij. Ma le indagini della polizia arrivano a Brij che ha cambiato nome ,per cui viene arrestato per avere ucciso se stesso. Ma con i soldi si può comprare tutto, persino una sentenza……

Liar’s Dice

Una donna che abita in uno sperduto villaggio Himalayano parte contro il volere di tutti alla ricerca del marito di cui non ha notizie da oltre cinque mesi. In questo viaggio della speranza Kamala porta con se’ la figlia di 5 anni e la sua adorata capretta. Già questo può far capire che non ci troviamo di fronte ad una India scintillante, ricca e Bollywoodiana, ma ad una India che purtroppo esiste ancora, ma è quella vera , quella che emoziona e insegna i sentimenti, i valori della vita , ma anche l’amore per gli animali. Kamala viene aiutata in questa disperata ricerca del marito che scopre lavorare in un cantiere di Delhi da un uomo , Nawazzudin ( è anche il nome reale dell’attore ), persona ambigua , contraddittoria e al contempo buona . Più che i dialoghi sono le immagini, i silenzi e le espressioni dei protagonisti e dei non a catalogare questo film come un film di nicchia e non un cinepanettone.

Oturn

Tratto da eventi realmente accaduti, questo film del 2016 proposto da Netflix, ruota intorno alla morte di automobilisti o motociclisti che infrangono le regole della strada , facendo inversione ad U su un cavalcavia di Bangalore. Viene sospettata di essere la colpevole una giornalista che in realtà sta scrivendo un articolo per il suo giornale proprio su chi incivilmente sposta i cordoli , attraversa la carreggiata e non rimette a posto i cordoli spostati. Sarà costretta ad indagare lei stessa.

Article15

Come dice il titolo del film, l ‘argomento trattato è l ‘articolo 15 della costituzione indiana, che vieta la discriminazione tra caste, sessi, razza e religioni. Basato su storie realmente accadute , è stato girato per la maggior parte a Lucknow, nell’ Uttar Pradesh, nel nord ovest dell ‘ India. Un poliziotto appena trasferito si trova ad indagare sulla scomparsa di tre adolescenti, due delle quali ritrovate impiccate dopo essere state stuprate. L’ argomento trattato è parecchio delicato , ma consiglio di vedere questo film , che vede protagonista questo poliziotto onesto e deciso a dimostrare che di fronte alla legge si è tutti uguali .

The Zoya factor

Il film , divertente adattamento dell ‘ omonimo libro di Anuja Chauhan , narra la storia di Zoja , anonima dipendente di una agenzia pubblicitaria, che viene inviata per uno shooting in Sri Lanka dove gioca la nazionale indiana di cricket . Quando rivela di essere nata lo stesso giorno e lo stesso anno in cui l ‘ India vinse la sua prima coppa del mondo, suo malgrado diventa il portafortuna della squadra , ma non del capitano, che sostiene che qualsiasi vittoria e’ frutto di duro lavoro e non di superstizioni. Una curiosità: i due protagonisti sono figli di attori super famosi in India : lei è Sonam, figlia di Anil Kapoor, lui è Dulquer Salmaan, figlio di Mammootty, celeberrimo attore che ho incontrato a Cochin in Kerala durante le riprese di un film, proprio in una dimora portoghese accanto al mio hotel.

Kurup

Film in lingua malayana basato sulla vita del ricercato Sukumara Kurup. Arruolatosi contro la sua volontà nell ‘aeronautica indiana, per sfuggire alla noia , inscena la sua morte. Questo gesto lo porterà a vivere sempre sopra le righe , sfidando il destino . Proprio quando pensa di cambiare nuovamente identità, la morte di Charlie mette l’ufficiale Das sulle tracce di Kurup. Se volete vedere un crime – thriller avvincente, cercatelo come al solito su Netflix.

House of Secrets. The Burari Deaths

Questa docuserie targata Netflix ripercorre i fatti realmente accaduti di una famiglia di Burari , a nord di Delhi, che hanno suscitato un enorme scalpore in tutta l ‘ India per la loro assurdità e per la loro atrocità. Una famiglia benestante viene trovata morta nella propria abitazione. Dieci di loro sono stati trovati impiccati a mo’ di baniano con corde di stoffa colorata fatte passare attraverso una grata posizionata sul pavimento del terrazzo. L‘ undicesima vittima , la più anziana, viene invece rinvenuta riversa per terra . La regista di questa mini serie ci illustra attraverso le testimonianze dei poliziotti, dei parenti e degli amici i possibili scenari che possono avere condotto a questa orribile ed agghiacciante strage. Omicidio o suicidio di massa? Forse nessuno dei due ……