Santo Domingo de la calzada

Molto meno famoso del suo illustre omonimo fondatore dell’ordine dei Domenicani, questo Domingo però prende la sua rivincita proprio grazie al Camino.

Contemporaneo di San Juan de Ortega, è ricordato anche lui come costruttore di ponti e riparatore del Camino (la calzada) nonché come grande sostenitore dei pellegrini.

Egli riposa nella bella cattedrale a lui dedicata. Nella stessa cattedrale, oltre al suo sepolcro e ad  un piccolo museo è presente una cosa stranissima:

“El gallinero”.

Sopra un altare laterale è stato costruita una gabbia che ospita due galline bianche. La spiegazione di questo fatto risale ad una leggenda medievale che così narra: una famiglia tedesca in viaggio verso Santiago si fermò a cenare e a dormire in una locanda.

La figlia dell’oste si invaghì del figlio della coppia che però non corrispose alle sue avances. Per vendicarsi la ragazza infilò nello zaino del ragazzo un candeliere d’argento e poi lo denunciò al governatore che non esitò ad impiccarlo. I genitori, benché affranti proseguirono fino a Santiago e nel ritorno cercarono la tomba del figlio, ma lo trovarono ancora vivo !

Corsero allora dal governatore implorandolo di liberarlo. Egli si mise a ridere e  asserì che il ragazzo era vivo come i due polli arrosto che stava mangiando. Ma i polli si alzarono, si rivestirono di pume bianche e cominciarono a cantare.

Da questo il detto: ”Santo Domingo de la Calzada, donde cantò la gallina despuès de asada”.

In verità esistono diverse versioni di questa leggenda e diverse città se ne contendono la paternità. Addirittura una città portoghese, anch’essa su un ramo del Camino detto appunto Camino portogues, la città di “Barcelos” la reclama come sua e sostiene che il simbolo nazionale del Portogallo, un gallo appunto, da questo episodio ne derivi.

 http://www.catedralsantodomingo.es