Mapusa Municipal Market

Tutte le strade portano a Roma e tutte le strade a nord di Panaji portano a Mapusa. Se chiedete  indicazioni su come raggiungerla, se dite Mapusa tutti vi guarderanno sgranando gli occhi e diranno con un movimento della testa che non sanno dove sia. La stessa cosa è capitata a me , fino a quando non ho capito che bisogna pronunciare Mapsa ignorando la u.

Mapusa è nota non per la sua bellezza, anzi non è niente di speciale, ma per il suo Municipal Market . È aperto tutti i giorni fino a sera inoltrata ma il venerdì è il giorno in cui vi sono più venditori che espongono materie prime di qualità eccelsa. Si trova qualsiasi verdura , sempre freschissima , dai fagiolini lunghi mezzo metro alle carote di tutti i colori fino a dei prodotti a cui non so proprio dare un nome, frutta esotica e non , spezie , the, fiori profumatissimi in ghirlande e in vaso.  Nella stagione dei manghi , che di qualità se ne conoscono circa 70, è caccia soprattutto all Alphonso che è il più famoso e per me il più delizioso. Ceste ricolme di questo frutto di un colore che va dall ‘arancione al verde rosso ,allungato o rotondo a secondo della varietà  , usato in cucina anche secco e  noto con il nome di amchur, invadono i marciapiedi ed il dedalo di stradine del mercato. Nei negozi sotto i portici potete trovare gioiellerie sempre piene perché per gli indiani l’oro è una forma di investimento, un salvadanaio da usare in caso di bisogno. Da un ingresso separato si accede al mercato del pesce, sempre appena pescato e che profuma di mare, meta indiscussa di chef famosi e meno famosi. Curiosando tra i banchetti , si possono trovare le ostriche e le vongole già sgusciate, cosa impensabile qui da noi, pomfret, kingfischer, red snapper e pesci locali  pronti per essere cucinati in mille maniere, vindaloo, tikka masala, alla griglia ma sempre con un tocco indiano che non guasta.

C è poi la zona dedicata al pollo, venduto rigorosamente vivo ed alla salsiccia Goana,  di colore rosso  perché trattata con il masala prima di essere insaccata. Non mancano le donne tibetane abbigliate nei loro costumi tradizionali che vendono borse, portamonete o porta tutto a pochissimo prezzo, non giustificato data la bellezza del prodotto offerto. In ogni caso , qui in India la regola è contrattare .

Sicuramente una meta d’obbligo se vi trovate sul litorale nord di Goa.